Via ai saldi estivi ma nessuna ressa per acquistare merce in sconto
Il centro storico di Reggio invaso dagli habitué della vasca ma il più delle persone se ne va con una sola sportina
Martina Riccò
04 Luglio 2021
Martina Riccò
REGGIO EMILIA. La “vasca” del sabato mattina è irrinunciabile, e così anche ieri il centro storico si è popolato di cittadini, più o meno giovani, che si erano dati appuntamento per un caffè e, prima o dopo aver raggiunto la loro meta, si muovevano in via Emilia e nelle vie e viuzze laterali con il “passo delle chiacchiere”.
Tutto normale, dunque. Fin troppo se si pensa che ieri, oltre a essere sabato, era anche il primo giorno dei saldi estivi. Non si può certo pensare di fare un bilancio dopo appena un paio d’ore dall’avvio delle promozioni, ma di resse non se ne sono viste e il centro non è stato preso d’assalto dai patiti dello shopping. Per i commercianti, che ogni anno aspettano l’inizio del periodo dei saldi palpitanti, con stati d’animo contrapposti che vanno dalla gioia all’inquietudine, la colpa – se di colpa si può parlare – potrebbe essere della data d’inizio “ballerina” (l’anno scorso il via era stato dato il 1° agosto) che manda in confusione i clienti, soprattutto i meno attenti. È probabile infatti che ieri mattina qualcuno abbia scoperto dell’inizio dei saldi solo dopo essere arrivato in via Emilia, dove le vetrine dei negozi erano agghindate di scritte fluorescenti che indicavano sconti del 50, 30, 20 per cento sulla merce esposta. Può essere anche che la pandemia – con la terribile ricaduta economica e sociale – e l’insicurezza provata da molti all’idea, almeno per il momento, di riprendere a viaggiare, abbiano frenato quella che, fino a due anni fa, è sempre stata una spensierata abitudine.